lunedì 01 giugno 2026
Programmazione
Mattina
06:00 - 12:00 - 41 programmiCiascun detenuto sogna più di ogni altra cosa al mondo di tornare il libertà, ma quando la pena è senza fine non può fare altro che evadere come può. In questo i libri possono rivelarsi fondamentali...
Savorengo Ker (che in lingua Romanes significa "la casa di tutti") è un progetto sperimentale di costruzione partecipata realizzato nell'ex campo rom Casilino 900.
Campagna Dosta è' un'iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d'Europa e coordinata e finanziata in Italia dall'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Ministero per le Pari Opportunità.
"Ammassati gli uni sugli altri", in "precarie condizioni igienico-sanitarie" e in luoghi ad "elevato rischio incendio".
Documentario sul più grande campo rom
Il cortometraggio parte da una celebre frase di Woody Allen:"Ai miei tempi, per cinque marchi ti curava Freud in persona. Per dieci marchi, ti curava e ti stirava i pantaloni. Per quindici marchi, Freud lasciava che tu curassi lui, e questo includeva una scelta fra due contorni".
La storia raccontata da Massimo, nel video realizzato da Save the Children, non è vera, ma è verosimile. E si propone di far alzare la guardia nell'utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto agli adolescenti, perchè "su internet non tutto è quello che sembra".
Dario è un commerciante, zio di Giulio, giovane con una lieve disabilità mentale. Dario sin da ragazzo, si divide tra il nipote e la sorella (mamma di Giulio), anch'essa disabile, mantenendo fede alla promessa fatta al padre, in punto di morte, di continuare a prendersi carico di Giulio e di sua madre.
Cristina è la sorella piu' piccola di una ragazza disabile, Fabiola, affetta da un morbo incurabile. Alla morte del padre, Cristina, pur non rinunciando alle vivacità della sua giovinezza, decide di prendersi carico della sorella, di sostenerla nella sua battaglia per l'integrazione e l'autonomia.
Rita è una donna energica, vigorosa, esuberante, impegnata in mille attività in parrocchia, al catechismo e nell'oratorio. Conosce Marco, ragazzo down, proprio durante uno di quei momenti di aggregazione in ambito parrocchiale, notando in lui un vuoto d'affetto e il bisogno di sentirsi considerato al pari degli altri.
Disertore e mercenario da giovane, senza dimora con seri problemi di alcolismo dopo la fine del suo matrimonio: quella di Antonio, meglio noto come "Che Guevara", sembra una storia uscita dalla penna di un romanziere. Alla stazione Termini, dove vive da venti anni, è un'istituzione.
Per effetto di una mutazione genetica da poco scoperta la mente di Elena si è fermata ai 10 mesi di vita. Si tratta di una malattia rara: la sindrome di Hanefeld. Al momento è impossibile la cura. Sotto lo sguardo costante di Elena, seguiamo la sua quotidianità e ripercorriamo la sua storia, quella della madre e del tentativo di avere una vita "normale".
La vita dei ragazzi di seconda generazione alla periferia della Capitale. La racconta il videomaker Simone Amendola, che con il suo "Alysia nel paese delle meraviglie" ha vinto il premio produzione della sedicesima edizione del premio Ilaria Alpi (giugno 2010). Il filmato racconta le storie di alcuni giovani abitanti di Cinquina, quartiere periferico di Roma dove l'integrazione è già una realtà, nonostante il disagio sociale.
Katia, Ida, Elisa, Sergio: sono persone con disabilità che hanno una vita autonoma dalla loro famiglie d'origine. Come qualsiasi altro adulto. La loro indipendenza, però, è ora messa in pericolo per i tagli ai servizi sociali decisi dalla Regione Lombardia e dai Comuni.
Quelle di Laura e Sandro Paris è una storia molto drammatica. Hanno tre figli, tutti disabili, tutti con la stessa alterazione congenita. Una malattia, quella di Simone, Federica ed Elisa, che si manifesta all'età di 9-10 anni, che per lungo tempo non ha avuto una diagnosi precisa e per la quale non esiste una terapia efficace.
Giuseppe Dominjianni è un padre alle prese con una società piena di pregiudizi che non riconosce la disabilità del figlio Fabrizio. Giuseppe non sopporta l'idea di vedere il figlio (con un leggero ritardo mentale) emarginato e rinchiuso in casa. non accetta di vedere irrealizzate quelle leggi che premiano la solidarietà e il protagonismo delle persone "svantaggiate".
Un temerario automobilista vuole raggiungere il paradiso a bordo della sua "miniminor". La vita percorsa a bordo di una macchina senza ruote. La volontà di scappare lontano oltre le storture del mondo, oltre la terra che brucia come una fiamma dell'inferno, quando una neve leggera cade su tutte le cose. Per la giuria del Premio "L'anello debole", che ha assegnato all'opera una menzione speciale, "il cortometraggio, sostenuto da un'ottima recitazione, è un commovente ritratto della malattia menta
Tra i binari della stazione Termini di Roma, alla scoperta dei luoghi del disagio sociale e dei servizi di assistenza. Dall'help center voluto dalle Ferrovie dello Stato al centro diurno: viaggio tra le strutture che offrono aiuto ai senza fissa dimora della capitale. Riprese e montaggio di Riccardo Micalizio per Redattore sociale. Interviste a cura di Eleonora Camilli.
Il filmato raccoglie le testimonianze degli operatori umanitari di MSF al lavoro nel più grande campo profughi del mondo, a Dadaab in Kenya, dove ogni giorno trovano rifugio migliaia di Somali. Le condizioni della popolazione somala, provata da vent'anni di conflitto armato, sono aggravate dalla perdita dei capi di bestiame e dei raccolti dovuta alla siccità, e dall'aumento del prezzo delle derrate alimentari.
Charles Sako vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositivo e si cura presso la clinica di MSF a Kibera. Sei anni fa, con una macchina fotografica, ha documentato per una settimana la sua vita durante le terapie. Quest'anno siamo tornati a fargli visita per vedere com'è cambiata la sua vita.
Siama Musine vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositiva e si cura presso la clinica di MSF a Kibera. Sei anni fa, con una macchina fotografica, ha documentato per una settimana la sua vita durante le terapie. Quest'anno siamo tornati a farle visita per vedere com'è cambiata la sua vita.
Mirlanda è una bambina di 10 anni sopravvissuta al terribile terremoto di Haiti. Le è stata amputata la gamba destra e non riesce più a tenere aperta una mano. Nonostante tutto questo, sul suo viso splende sempre un magnifico sorriso. I medici e gli psicologi di Medici Senza Frontiere che l'hanno seguita sono stupiti dalla sua grande forza di volontà e da come abbia raccontato la sua triste verità.
I profughi presenti nel campo di Shousha, in Tunisia, si sentono completamente persi e abbandonati al proprio destino. In queste condizioni, non vi è alcuna certezza per il loro futuro.
"Vietato distruggere le foreste nella mia favola". Con questo messaggio i protagonisti delle favole "ammazza foreste", scoperte con la nostra ultima indagine, hanno occupato gli stand di Giunti e Rizzoli al Salone del libro di Torino. Insieme ai nostri attivisti chiedono ai due giganti dell'editoria italiana di adottare politiche della carta a Deforestazione Zero.
Orsi polari, narvali e civette delle nevi sono i protagonisti di un'animazione in bianco e nero che Greenpeace lancia oggi per chiedere a chi ancora non ha firmato, di entrare in azione su www.SaveTheArctic.org Sulle note di "Goodbye-ee" interpretata da Peter Cook e Dudley Morre gli animali che popolano il fragile ecosistema artico, minacciato da perforazioni petrolifere e pesca industriale, prendono vita in un gioco di forme e linee in bianco e nero. Nel video il colore bianco, simbolo del ghi
Alessandro Haber, Paolo Briguglia, Pino Quartullo e Sandra Ceccarelli formano il cast, Mimmo Calopresti firma la regia e i Subsonica mettono a disposizione la loro musica. È Greenpeace, invece, a ispirare e produrre il cortometraggio "Uno al giorno", che denuncia i danni causati al Paese dal carbone impiegato da Enel nella produzione di energia elettrica.
Nucleare - Il problema senza la soluzione - WEB.mp4
Video dell'Alta Pusteria
Video del Parco della Majella - Il parco e l'uomo
Il Parco Nazionale della Majella
Majella: Il parco per la vita
l grande massiccio della Majella
INAF
Interviste video su Giuseppe Occhialini realizzate dall'Ufficio comunicazione Inaf in occasione della mostra al Museo del Balì (2007) Realizzato da: Marco Malaspina e Stefano Parisini
Tappa aquilana della campagna elettorale di Nichi Vendola. Il presidente della regione Puglia, candidato alle primarie del Centrosinistra, ha visitato due luoghi simbolo della ricostruzione sociale post sisma: piazza d'arti e il CSV. Secondo Vendola i tagli al welfare del governo Monti rappresentano un giudizio culturale ingiustificato, e caratterizzano il governo tecnico come un governo di destra, nel quale lo stato fa la parte dell'elemosiniere. "La ricostruzione non può non mettere al centro
Gli argomenti: Veltroni lascia il Parlamento D'Alema e la possibile candidatura Detrazioni, nessuna proroga ai tagli La legge di stabilità e la ricostruzione Commissione Grandi Rischi: il 23 ottobre la sentenza Italiani sempre più poveri Premio Nobel per l'economia a Alvin Roth e Lloyd Shapley Legge di stabilità e disabilità Sms di aiuto anche i sordi a Roma Salerno, ludoteca "Giochi in segni" Baumgartner l'ultrasonico
Video di Castelvecchio Calvisio
Castelvecchio Calvisio una storia chesi ripete e si rinnova ogni giorno nel segno della tradizione
Gran Paradiso - Il Mestiere
PARCHI - Un anno sul gran paradiso
Gran Sasso - La Montagna che visse due volte
Pomeriggio
12:00 - 18:00 - 41 programmiCiascun detenuto sogna più di ogni altra cosa al mondo di tornare il libertà, ma quando la pena è senza fine non può fare altro che evadere come può. In questo i libri possono rivelarsi fondamentali...
Savorengo Ker (che in lingua Romanes significa "la casa di tutti") è un progetto sperimentale di costruzione partecipata realizzato nell'ex campo rom Casilino 900.
Campagna Dosta è' un'iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d'Europa e coordinata e finanziata in Italia dall'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Ministero per le Pari Opportunità.
"Ammassati gli uni sugli altri", in "precarie condizioni igienico-sanitarie" e in luoghi ad "elevato rischio incendio".
Documentario sul più grande campo rom
Il cortometraggio parte da una celebre frase di Woody Allen:"Ai miei tempi, per cinque marchi ti curava Freud in persona. Per dieci marchi, ti curava e ti stirava i pantaloni. Per quindici marchi, Freud lasciava che tu curassi lui, e questo includeva una scelta fra due contorni".
La storia raccontata da Massimo, nel video realizzato da Save the Children, non è vera, ma è verosimile. E si propone di far alzare la guardia nell'utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto agli adolescenti, perchè "su internet non tutto è quello che sembra".
Dario è un commerciante, zio di Giulio, giovane con una lieve disabilità mentale. Dario sin da ragazzo, si divide tra il nipote e la sorella (mamma di Giulio), anch'essa disabile, mantenendo fede alla promessa fatta al padre, in punto di morte, di continuare a prendersi carico di Giulio e di sua madre.
Cristina è la sorella piu' piccola di una ragazza disabile, Fabiola, affetta da un morbo incurabile. Alla morte del padre, Cristina, pur non rinunciando alle vivacità della sua giovinezza, decide di prendersi carico della sorella, di sostenerla nella sua battaglia per l'integrazione e l'autonomia.
Rita è una donna energica, vigorosa, esuberante, impegnata in mille attività in parrocchia, al catechismo e nell'oratorio. Conosce Marco, ragazzo down, proprio durante uno di quei momenti di aggregazione in ambito parrocchiale, notando in lui un vuoto d'affetto e il bisogno di sentirsi considerato al pari degli altri.
Disertore e mercenario da giovane, senza dimora con seri problemi di alcolismo dopo la fine del suo matrimonio: quella di Antonio, meglio noto come "Che Guevara", sembra una storia uscita dalla penna di un romanziere. Alla stazione Termini, dove vive da venti anni, è un'istituzione.
Per effetto di una mutazione genetica da poco scoperta la mente di Elena si è fermata ai 10 mesi di vita. Si tratta di una malattia rara: la sindrome di Hanefeld. Al momento è impossibile la cura. Sotto lo sguardo costante di Elena, seguiamo la sua quotidianità e ripercorriamo la sua storia, quella della madre e del tentativo di avere una vita "normale".
La vita dei ragazzi di seconda generazione alla periferia della Capitale. La racconta il videomaker Simone Amendola, che con il suo "Alysia nel paese delle meraviglie" ha vinto il premio produzione della sedicesima edizione del premio Ilaria Alpi (giugno 2010). Il filmato racconta le storie di alcuni giovani abitanti di Cinquina, quartiere periferico di Roma dove l'integrazione è già una realtà, nonostante il disagio sociale.
Katia, Ida, Elisa, Sergio: sono persone con disabilità che hanno una vita autonoma dalla loro famiglie d'origine. Come qualsiasi altro adulto. La loro indipendenza, però, è ora messa in pericolo per i tagli ai servizi sociali decisi dalla Regione Lombardia e dai Comuni.
Quelle di Laura e Sandro Paris è una storia molto drammatica. Hanno tre figli, tutti disabili, tutti con la stessa alterazione congenita. Una malattia, quella di Simone, Federica ed Elisa, che si manifesta all'età di 9-10 anni, che per lungo tempo non ha avuto una diagnosi precisa e per la quale non esiste una terapia efficace.
Giuseppe Dominjianni è un padre alle prese con una società piena di pregiudizi che non riconosce la disabilità del figlio Fabrizio. Giuseppe non sopporta l'idea di vedere il figlio (con un leggero ritardo mentale) emarginato e rinchiuso in casa. non accetta di vedere irrealizzate quelle leggi che premiano la solidarietà e il protagonismo delle persone "svantaggiate".
Un temerario automobilista vuole raggiungere il paradiso a bordo della sua "miniminor". La vita percorsa a bordo di una macchina senza ruote. La volontà di scappare lontano oltre le storture del mondo, oltre la terra che brucia come una fiamma dell'inferno, quando una neve leggera cade su tutte le cose. Per la giuria del Premio "L'anello debole", che ha assegnato all'opera una menzione speciale, "il cortometraggio, sostenuto da un'ottima recitazione, è un commovente ritratto della malattia menta
Tra i binari della stazione Termini di Roma, alla scoperta dei luoghi del disagio sociale e dei servizi di assistenza. Dall'help center voluto dalle Ferrovie dello Stato al centro diurno: viaggio tra le strutture che offrono aiuto ai senza fissa dimora della capitale. Riprese e montaggio di Riccardo Micalizio per Redattore sociale. Interviste a cura di Eleonora Camilli.
Il filmato raccoglie le testimonianze degli operatori umanitari di MSF al lavoro nel più grande campo profughi del mondo, a Dadaab in Kenya, dove ogni giorno trovano rifugio migliaia di Somali. Le condizioni della popolazione somala, provata da vent'anni di conflitto armato, sono aggravate dalla perdita dei capi di bestiame e dei raccolti dovuta alla siccità, e dall'aumento del prezzo delle derrate alimentari.
Charles Sako vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositivo e si cura presso la clinica di MSF a Kibera. Sei anni fa, con una macchina fotografica, ha documentato per una settimana la sua vita durante le terapie. Quest'anno siamo tornati a fargli visita per vedere com'è cambiata la sua vita.
Siama Musine vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositiva e si cura presso la clinica di MSF a Kibera. Sei anni fa, con una macchina fotografica, ha documentato per una settimana la sua vita durante le terapie. Quest'anno siamo tornati a farle visita per vedere com'è cambiata la sua vita.
Mirlanda è una bambina di 10 anni sopravvissuta al terribile terremoto di Haiti. Le è stata amputata la gamba destra e non riesce più a tenere aperta una mano. Nonostante tutto questo, sul suo viso splende sempre un magnifico sorriso. I medici e gli psicologi di Medici Senza Frontiere che l'hanno seguita sono stupiti dalla sua grande forza di volontà e da come abbia raccontato la sua triste verità.
I profughi presenti nel campo di Shousha, in Tunisia, si sentono completamente persi e abbandonati al proprio destino. In queste condizioni, non vi è alcuna certezza per il loro futuro.
"Vietato distruggere le foreste nella mia favola". Con questo messaggio i protagonisti delle favole "ammazza foreste", scoperte con la nostra ultima indagine, hanno occupato gli stand di Giunti e Rizzoli al Salone del libro di Torino. Insieme ai nostri attivisti chiedono ai due giganti dell'editoria italiana di adottare politiche della carta a Deforestazione Zero.
Orsi polari, narvali e civette delle nevi sono i protagonisti di un'animazione in bianco e nero che Greenpeace lancia oggi per chiedere a chi ancora non ha firmato, di entrare in azione su www.SaveTheArctic.org Sulle note di "Goodbye-ee" interpretata da Peter Cook e Dudley Morre gli animali che popolano il fragile ecosistema artico, minacciato da perforazioni petrolifere e pesca industriale, prendono vita in un gioco di forme e linee in bianco e nero. Nel video il colore bianco, simbolo del ghi
Alessandro Haber, Paolo Briguglia, Pino Quartullo e Sandra Ceccarelli formano il cast, Mimmo Calopresti firma la regia e i Subsonica mettono a disposizione la loro musica. È Greenpeace, invece, a ispirare e produrre il cortometraggio "Uno al giorno", che denuncia i danni causati al Paese dal carbone impiegato da Enel nella produzione di energia elettrica.
Nucleare - Il problema senza la soluzione - WEB.mp4
Video dell'Alta Pusteria
Video del Parco della Majella - Il parco e l'uomo
Il Parco Nazionale della Majella
Majella: Il parco per la vita
l grande massiccio della Majella
INAF
Interviste video su Giuseppe Occhialini realizzate dall'Ufficio comunicazione Inaf in occasione della mostra al Museo del Balì (2007) Realizzato da: Marco Malaspina e Stefano Parisini
Tappa aquilana della campagna elettorale di Nichi Vendola. Il presidente della regione Puglia, candidato alle primarie del Centrosinistra, ha visitato due luoghi simbolo della ricostruzione sociale post sisma: piazza d'arti e il CSV. Secondo Vendola i tagli al welfare del governo Monti rappresentano un giudizio culturale ingiustificato, e caratterizzano il governo tecnico come un governo di destra, nel quale lo stato fa la parte dell'elemosiniere. "La ricostruzione non può non mettere al centro
Gli argomenti: Veltroni lascia il Parlamento D'Alema e la possibile candidatura Detrazioni, nessuna proroga ai tagli La legge di stabilità e la ricostruzione Commissione Grandi Rischi: il 23 ottobre la sentenza Italiani sempre più poveri Premio Nobel per l'economia a Alvin Roth e Lloyd Shapley Legge di stabilità e disabilità Sms di aiuto anche i sordi a Roma Salerno, ludoteca "Giochi in segni" Baumgartner l'ultrasonico
Video di Castelvecchio Calvisio
Castelvecchio Calvisio una storia chesi ripete e si rinnova ogni giorno nel segno della tradizione
Gran Paradiso - Il Mestiere
PARCHI - Un anno sul gran paradiso
Gran Sasso - La Montagna che visse due volte
Prima Serata
18:00 - 22:00 - 32 programmiCiascun detenuto sogna più di ogni altra cosa al mondo di tornare il libertà, ma quando la pena è senza fine non può fare altro che evadere come può. In questo i libri possono rivelarsi fondamentali...
Savorengo Ker (che in lingua Romanes significa "la casa di tutti") è un progetto sperimentale di costruzione partecipata realizzato nell'ex campo rom Casilino 900.
Campagna Dosta è' un'iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d'Europa e coordinata e finanziata in Italia dall'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Ministero per le Pari Opportunità.
"Ammassati gli uni sugli altri", in "precarie condizioni igienico-sanitarie" e in luoghi ad "elevato rischio incendio".
Documentario sul più grande campo rom
Il cortometraggio parte da una celebre frase di Woody Allen:"Ai miei tempi, per cinque marchi ti curava Freud in persona. Per dieci marchi, ti curava e ti stirava i pantaloni. Per quindici marchi, Freud lasciava che tu curassi lui, e questo includeva una scelta fra due contorni".
La storia raccontata da Massimo, nel video realizzato da Save the Children, non è vera, ma è verosimile. E si propone di far alzare la guardia nell'utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto agli adolescenti, perchè "su internet non tutto è quello che sembra".
Dario è un commerciante, zio di Giulio, giovane con una lieve disabilità mentale. Dario sin da ragazzo, si divide tra il nipote e la sorella (mamma di Giulio), anch'essa disabile, mantenendo fede alla promessa fatta al padre, in punto di morte, di continuare a prendersi carico di Giulio e di sua madre.
Cristina è la sorella piu' piccola di una ragazza disabile, Fabiola, affetta da un morbo incurabile. Alla morte del padre, Cristina, pur non rinunciando alle vivacità della sua giovinezza, decide di prendersi carico della sorella, di sostenerla nella sua battaglia per l'integrazione e l'autonomia.
Rita è una donna energica, vigorosa, esuberante, impegnata in mille attività in parrocchia, al catechismo e nell'oratorio. Conosce Marco, ragazzo down, proprio durante uno di quei momenti di aggregazione in ambito parrocchiale, notando in lui un vuoto d'affetto e il bisogno di sentirsi considerato al pari degli altri.
Disertore e mercenario da giovane, senza dimora con seri problemi di alcolismo dopo la fine del suo matrimonio: quella di Antonio, meglio noto come "Che Guevara", sembra una storia uscita dalla penna di un romanziere. Alla stazione Termini, dove vive da venti anni, è un'istituzione.
Per effetto di una mutazione genetica da poco scoperta la mente di Elena si è fermata ai 10 mesi di vita. Si tratta di una malattia rara: la sindrome di Hanefeld. Al momento è impossibile la cura. Sotto lo sguardo costante di Elena, seguiamo la sua quotidianità e ripercorriamo la sua storia, quella della madre e del tentativo di avere una vita "normale".
La vita dei ragazzi di seconda generazione alla periferia della Capitale. La racconta il videomaker Simone Amendola, che con il suo "Alysia nel paese delle meraviglie" ha vinto il premio produzione della sedicesima edizione del premio Ilaria Alpi (giugno 2010). Il filmato racconta le storie di alcuni giovani abitanti di Cinquina, quartiere periferico di Roma dove l'integrazione è già una realtà, nonostante il disagio sociale.
Katia, Ida, Elisa, Sergio: sono persone con disabilità che hanno una vita autonoma dalla loro famiglie d'origine. Come qualsiasi altro adulto. La loro indipendenza, però, è ora messa in pericolo per i tagli ai servizi sociali decisi dalla Regione Lombardia e dai Comuni.
Quelle di Laura e Sandro Paris è una storia molto drammatica. Hanno tre figli, tutti disabili, tutti con la stessa alterazione congenita. Una malattia, quella di Simone, Federica ed Elisa, che si manifesta all'età di 9-10 anni, che per lungo tempo non ha avuto una diagnosi precisa e per la quale non esiste una terapia efficace.
Giuseppe Dominjianni è un padre alle prese con una società piena di pregiudizi che non riconosce la disabilità del figlio Fabrizio. Giuseppe non sopporta l'idea di vedere il figlio (con un leggero ritardo mentale) emarginato e rinchiuso in casa. non accetta di vedere irrealizzate quelle leggi che premiano la solidarietà e il protagonismo delle persone "svantaggiate".
Un temerario automobilista vuole raggiungere il paradiso a bordo della sua "miniminor". La vita percorsa a bordo di una macchina senza ruote. La volontà di scappare lontano oltre le storture del mondo, oltre la terra che brucia come una fiamma dell'inferno, quando una neve leggera cade su tutte le cose. Per la giuria del Premio "L'anello debole", che ha assegnato all'opera una menzione speciale, "il cortometraggio, sostenuto da un'ottima recitazione, è un commovente ritratto della malattia menta
Tra i binari della stazione Termini di Roma, alla scoperta dei luoghi del disagio sociale e dei servizi di assistenza. Dall'help center voluto dalle Ferrovie dello Stato al centro diurno: viaggio tra le strutture che offrono aiuto ai senza fissa dimora della capitale. Riprese e montaggio di Riccardo Micalizio per Redattore sociale. Interviste a cura di Eleonora Camilli.
Il filmato raccoglie le testimonianze degli operatori umanitari di MSF al lavoro nel più grande campo profughi del mondo, a Dadaab in Kenya, dove ogni giorno trovano rifugio migliaia di Somali. Le condizioni della popolazione somala, provata da vent'anni di conflitto armato, sono aggravate dalla perdita dei capi di bestiame e dei raccolti dovuta alla siccità, e dall'aumento del prezzo delle derrate alimentari.
Charles Sako vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositivo e si cura presso la clinica di MSF a Kibera. Sei anni fa, con una macchina fotografica, ha documentato per una settimana la sua vita durante le terapie. Quest'anno siamo tornati a fargli visita per vedere com'è cambiata la sua vita.
Siama Musine vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositiva e si cura presso la clinica di MSF a Kibera. Sei anni fa, con una macchina fotografica, ha documentato per una settimana la sua vita durante le terapie. Quest'anno siamo tornati a farle visita per vedere com'è cambiata la sua vita.
Mirlanda è una bambina di 10 anni sopravvissuta al terribile terremoto di Haiti. Le è stata amputata la gamba destra e non riesce più a tenere aperta una mano. Nonostante tutto questo, sul suo viso splende sempre un magnifico sorriso. I medici e gli psicologi di Medici Senza Frontiere che l'hanno seguita sono stupiti dalla sua grande forza di volontà e da come abbia raccontato la sua triste verità.
I profughi presenti nel campo di Shousha, in Tunisia, si sentono completamente persi e abbandonati al proprio destino. In queste condizioni, non vi è alcuna certezza per il loro futuro.
"Vietato distruggere le foreste nella mia favola". Con questo messaggio i protagonisti delle favole "ammazza foreste", scoperte con la nostra ultima indagine, hanno occupato gli stand di Giunti e Rizzoli al Salone del libro di Torino. Insieme ai nostri attivisti chiedono ai due giganti dell'editoria italiana di adottare politiche della carta a Deforestazione Zero.
Orsi polari, narvali e civette delle nevi sono i protagonisti di un'animazione in bianco e nero che Greenpeace lancia oggi per chiedere a chi ancora non ha firmato, di entrare in azione su www.SaveTheArctic.org Sulle note di "Goodbye-ee" interpretata da Peter Cook e Dudley Morre gli animali che popolano il fragile ecosistema artico, minacciato da perforazioni petrolifere e pesca industriale, prendono vita in un gioco di forme e linee in bianco e nero. Nel video il colore bianco, simbolo del ghi
Alessandro Haber, Paolo Briguglia, Pino Quartullo e Sandra Ceccarelli formano il cast, Mimmo Calopresti firma la regia e i Subsonica mettono a disposizione la loro musica. È Greenpeace, invece, a ispirare e produrre il cortometraggio "Uno al giorno", che denuncia i danni causati al Paese dal carbone impiegato da Enel nella produzione di energia elettrica.
Nucleare - Il problema senza la soluzione - WEB.mp4
Video dell'Alta Pusteria
Video del Parco della Majella - Il parco e l'uomo
Il Parco Nazionale della Majella
Majella: Il parco per la vita
l grande massiccio della Majella
Notte
22:00 - 06:00 - 54 programmiCiascun detenuto sogna più di ogni altra cosa al mondo di tornare il libertà, ma quando la pena è senza fine non può fare altro che evadere come può. In questo i libri possono rivelarsi fondamentali...
Savorengo Ker (che in lingua Romanes significa "la casa di tutti") è un progetto sperimentale di costruzione partecipata realizzato nell'ex campo rom Casilino 900.
Campagna Dosta è' un'iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d'Europa e coordinata e finanziata in Italia dall'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Ministero per le Pari Opportunità.
"Ammassati gli uni sugli altri", in "precarie condizioni igienico-sanitarie" e in luoghi ad "elevato rischio incendio".
Documentario sul più grande campo rom
Il cortometraggio parte da una celebre frase di Woody Allen:"Ai miei tempi, per cinque marchi ti curava Freud in persona. Per dieci marchi, ti curava e ti stirava i pantaloni. Per quindici marchi, Freud lasciava che tu curassi lui, e questo includeva una scelta fra due contorni".
La storia raccontata da Massimo, nel video realizzato da Save the Children, non è vera, ma è verosimile. E si propone di far alzare la guardia nell'utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto agli adolescenti, perchè "su internet non tutto è quello che sembra".
Dario è un commerciante, zio di Giulio, giovane con una lieve disabilità mentale. Dario sin da ragazzo, si divide tra il nipote e la sorella (mamma di Giulio), anch'essa disabile, mantenendo fede alla promessa fatta al padre, in punto di morte, di continuare a prendersi carico di Giulio e di sua madre.
Cristina è la sorella piu' piccola di una ragazza disabile, Fabiola, affetta da un morbo incurabile. Alla morte del padre, Cristina, pur non rinunciando alle vivacità della sua giovinezza, decide di prendersi carico della sorella, di sostenerla nella sua battaglia per l'integrazione e l'autonomia.
Rita è una donna energica, vigorosa, esuberante, impegnata in mille attività in parrocchia, al catechismo e nell'oratorio. Conosce Marco, ragazzo down, proprio durante uno di quei momenti di aggregazione in ambito parrocchiale, notando in lui un vuoto d'affetto e il bisogno di sentirsi considerato al pari degli altri.
Disertore e mercenario da giovane, senza dimora con seri problemi di alcolismo dopo la fine del suo matrimonio: quella di Antonio, meglio noto come "Che Guevara", sembra una storia uscita dalla penna di un romanziere. Alla stazione Termini, dove vive da venti anni, è un'istituzione.
Per effetto di una mutazione genetica da poco scoperta la mente di Elena si è fermata ai 10 mesi di vita. Si tratta di una malattia rara: la sindrome di Hanefeld. Al momento è impossibile la cura. Sotto lo sguardo costante di Elena, seguiamo la sua quotidianità e ripercorriamo la sua storia, quella della madre e del tentativo di avere una vita "normale".
La vita dei ragazzi di seconda generazione alla periferia della Capitale. La racconta il videomaker Simone Amendola, che con il suo "Alysia nel paese delle meraviglie" ha vinto il premio produzione della sedicesima edizione del premio Ilaria Alpi (giugno 2010). Il filmato racconta le storie di alcuni giovani abitanti di Cinquina, quartiere periferico di Roma dove l'integrazione è già una realtà, nonostante il disagio sociale.
Katia, Ida, Elisa, Sergio: sono persone con disabilità che hanno una vita autonoma dalla loro famiglie d'origine. Come qualsiasi altro adulto. La loro indipendenza, però, è ora messa in pericolo per i tagli ai servizi sociali decisi dalla Regione Lombardia e dai Comuni.
Quelle di Laura e Sandro Paris è una storia molto drammatica. Hanno tre figli, tutti disabili, tutti con la stessa alterazione congenita. Una malattia, quella di Simone, Federica ed Elisa, che si manifesta all'età di 9-10 anni, che per lungo tempo non ha avuto una diagnosi precisa e per la quale non esiste una terapia efficace.
Giuseppe Dominjianni è un padre alle prese con una società piena di pregiudizi che non riconosce la disabilità del figlio Fabrizio. Giuseppe non sopporta l'idea di vedere il figlio (con un leggero ritardo mentale) emarginato e rinchiuso in casa. non accetta di vedere irrealizzate quelle leggi che premiano la solidarietà e il protagonismo delle persone "svantaggiate".
Un temerario automobilista vuole raggiungere il paradiso a bordo della sua "miniminor". La vita percorsa a bordo di una macchina senza ruote. La volontà di scappare lontano oltre le storture del mondo, oltre la terra che brucia come una fiamma dell'inferno, quando una neve leggera cade su tutte le cose. Per la giuria del Premio "L'anello debole", che ha assegnato all'opera una menzione speciale, "il cortometraggio, sostenuto da un'ottima recitazione, è un commovente ritratto della malattia menta
Tra i binari della stazione Termini di Roma, alla scoperta dei luoghi del disagio sociale e dei servizi di assistenza. Dall'help center voluto dalle Ferrovie dello Stato al centro diurno: viaggio tra le strutture che offrono aiuto ai senza fissa dimora della capitale. Riprese e montaggio di Riccardo Micalizio per Redattore sociale. Interviste a cura di Eleonora Camilli.
Il filmato raccoglie le testimonianze degli operatori umanitari di MSF al lavoro nel più grande campo profughi del mondo, a Dadaab in Kenya, dove ogni giorno trovano rifugio migliaia di Somali. Le condizioni della popolazione somala, provata da vent'anni di conflitto armato, sono aggravate dalla perdita dei capi di bestiame e dei raccolti dovuta alla siccità, e dall'aumento del prezzo delle derrate alimentari.
Charles Sako vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositivo e si cura presso la clinica di MSF a Kibera. Sei anni fa, con una macchina fotografica, ha documentato per una settimana la sua vita durante le terapie. Quest'anno siamo tornati a fargli visita per vedere com'è cambiata la sua vita.
Siama Musine vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositiva e si cura presso la clinica di MSF a Kibera. Sei anni fa, con una macchina fotografica, ha documentato per una settimana la sua vita durante le terapie. Quest'anno siamo tornati a farle visita per vedere com'è cambiata la sua vita.
Mirlanda è una bambina di 10 anni sopravvissuta al terribile terremoto di Haiti. Le è stata amputata la gamba destra e non riesce più a tenere aperta una mano. Nonostante tutto questo, sul suo viso splende sempre un magnifico sorriso. I medici e gli psicologi di Medici Senza Frontiere che l'hanno seguita sono stupiti dalla sua grande forza di volontà e da come abbia raccontato la sua triste verità.
I profughi presenti nel campo di Shousha, in Tunisia, si sentono completamente persi e abbandonati al proprio destino. In queste condizioni, non vi è alcuna certezza per il loro futuro.
"Vietato distruggere le foreste nella mia favola". Con questo messaggio i protagonisti delle favole "ammazza foreste", scoperte con la nostra ultima indagine, hanno occupato gli stand di Giunti e Rizzoli al Salone del libro di Torino. Insieme ai nostri attivisti chiedono ai due giganti dell'editoria italiana di adottare politiche della carta a Deforestazione Zero.
Orsi polari, narvali e civette delle nevi sono i protagonisti di un'animazione in bianco e nero che Greenpeace lancia oggi per chiedere a chi ancora non ha firmato, di entrare in azione su www.SaveTheArctic.org Sulle note di "Goodbye-ee" interpretata da Peter Cook e Dudley Morre gli animali che popolano il fragile ecosistema artico, minacciato da perforazioni petrolifere e pesca industriale, prendono vita in un gioco di forme e linee in bianco e nero. Nel video il colore bianco, simbolo del ghi
Alessandro Haber, Paolo Briguglia, Pino Quartullo e Sandra Ceccarelli formano il cast, Mimmo Calopresti firma la regia e i Subsonica mettono a disposizione la loro musica. È Greenpeace, invece, a ispirare e produrre il cortometraggio "Uno al giorno", che denuncia i danni causati al Paese dal carbone impiegato da Enel nella produzione di energia elettrica.
Nucleare - Il problema senza la soluzione - WEB.mp4
Video dell'Alta Pusteria
Video del Parco della Majella - Il parco e l'uomo
Il Parco Nazionale della Majella
Majella: Il parco per la vita
l grande massiccio della Majella
INAF
Interviste video su Giuseppe Occhialini realizzate dall'Ufficio comunicazione Inaf in occasione della mostra al Museo del Balì (2007) Realizzato da: Marco Malaspina e Stefano Parisini
Tappa aquilana della campagna elettorale di Nichi Vendola. Il presidente della regione Puglia, candidato alle primarie del Centrosinistra, ha visitato due luoghi simbolo della ricostruzione sociale post sisma: piazza d'arti e il CSV. Secondo Vendola i tagli al welfare del governo Monti rappresentano un giudizio culturale ingiustificato, e caratterizzano il governo tecnico come un governo di destra, nel quale lo stato fa la parte dell'elemosiniere. "La ricostruzione non può non mettere al centro
Gli argomenti: Veltroni lascia il Parlamento D'Alema e la possibile candidatura Detrazioni, nessuna proroga ai tagli La legge di stabilità e la ricostruzione Commissione Grandi Rischi: il 23 ottobre la sentenza Italiani sempre più poveri Premio Nobel per l'economia a Alvin Roth e Lloyd Shapley Legge di stabilità e disabilità Sms di aiuto anche i sordi a Roma Salerno, ludoteca "Giochi in segni" Baumgartner l'ultrasonico
Video di Castelvecchio Calvisio
Castelvecchio Calvisio una storia chesi ripete e si rinnova ogni giorno nel segno della tradizione
Gran Paradiso - Il Mestiere
PARCHI - Un anno sul gran paradiso
Gran Sasso - La Montagna che visse due volte
Gran Sasso - Il Parco del Gran Sasso
INAF
Interviste video su Giuseppe Occhialini realizzate dall'Ufficio comunicazione Inaf in occasione della mostra al Museo del Balì (2007) Realizzato da: Marco Malaspina e Stefano Parisini
Tappa aquilana della campagna elettorale di Nichi Vendola. Il presidente della regione Puglia, candidato alle primarie del Centrosinistra, ha visitato due luoghi simbolo della ricostruzione sociale post sisma: piazza d'arti e il CSV. Secondo Vendola i tagli al welfare del governo Monti rappresentano un giudizio culturale ingiustificato, e caratterizzano il governo tecnico come un governo di destra, nel quale lo stato fa la parte dell'elemosiniere. "La ricostruzione non può non mettere al centro
Gli argomenti: Veltroni lascia il Parlamento D'Alema e la possibile candidatura Detrazioni, nessuna proroga ai tagli La legge di stabilità e la ricostruzione Commissione Grandi Rischi: il 23 ottobre la sentenza Italiani sempre più poveri Premio Nobel per l'economia a Alvin Roth e Lloyd Shapley Legge di stabilità e disabilità Sms di aiuto anche i sordi a Roma Salerno, ludoteca "Giochi in segni" Baumgartner l'ultrasonico
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Gran Paradiso - Il Mestiere
Parco Nazionale Monti Sibillini
FORESTE CASENTINESI - Il parco dell'anima
TgLis - Lingua dei Segni Italiana L'Impronta - http://www.improntalaquila.org
Teatro sociale - Lavoro - Colloquio di lavoro
Ifigenia in Orem (Bash) - Teatro Sociale - Lavoro